sabato, 10 maggio 2008

 

La scuola elementare “Bruno da Osimo” verrà demolita . A nulla è servita  la raccolta di 500 firme.

Al suo posto sorgeranno nuove case.

La ex scuola media di via Michelangelo verrà venduta. Al suo posto sorgeranno nuove case.

La scuola di Borgo san Giacomo verrà venduta. Al suo posto sorgeranno nuove case.

La scuola di Campocavallo verrà venduta? Al suo posto sorgeranno nuove case?

Tutta questa operazione per la costruzione di due nuove scuole; una in via Vescovara e l’altra in via Fellonica o in via Chiaravallese.

L’amministrazione Latini, pur disponendo negli anni di grandi somme di denaro (derivanti dalla vendita di quote astea, dagli oneri di urbanizzazione ecc.,), per la costruzione di opere pubbliche indispensabili come le scuole è costretto alla vendita di propri beni.

Noi riteniamo che l’edificio della “Bruno da Osimo”, o almeno parte di esso,  debba mantenere la caratteristica di spazio pubblico per diventare un centro polifunzionale con spazi per dibattiti e iniziative culturali, o sede per una nuova biblioteca concepita secondo un’ottica moderna, tecnologicamente avanzata come quelle che altri comuni già possiedono.

 

Una domanda: perché l’amministrazione paga circa 100.000 € all’anno per l’affitto del palazzo ex Macelli per l’attività giovanile del centro Matta? Non sarebbe meglio pagare meno affitto e avere un proprio edificio? Qual è la convenienza di questa operazione?

 

 

Purtroppo la decisione è presa : mercoledì 7 maggio 2008, il consiglio comunale delibererà la trasformazione della “Bruno da Osimo” da zona e spazio  di pubblico interesse a  zona per edilizia residenziale e il centro di Osimo e la sua vitalità, già in gran parte compromessa con l’Amministrazione Latini, ne subirà le ulteriori conseguenze.

Avere al centro servizi e funzioni significa avere un centro con più lavoratori, utenti, turisti, dunque un centro  più vissuto, frequentato, vivo e anche, percepito come più sicuro.

D’accordo, decentrare qualche servizio va anche bene, ma bisogna saper cogliere il livello di soglia per non rischiare di lasciare la “piazza” vuota.

postato da: PaolaAndreoni alle ore 08:00 | Permalink | commenti (12)
Commenti
#1   11 Maggio 2008 - 08:31
 
FERMIAMO LA CEMENTIFICAZIONE DI LATINI !!!!
utente anonimo

#2   13 Maggio 2008 - 17:01
 
Cara Paola, noto una certa analogia tra i casi Schifani/Travaglio e Andreotti/Stronati. Nel primo c'è una dichiarata solidarietà bipartisan nei confronti del presidente del Senato, nel secondo c'è una dichiarata solidarietà della maggioranza e una non dichiarata solidarietà della minoranza nei confonti del Senatore a vita. Però nella minoranza, e precisamente nel PD, vi è anche una presa di distanza dalle posizioni assunte da Stronati, insomma il PD, con la scusa che il caso Andreotti non è un argomento locale come il PRG o l'ospedale di rete, si disinteressa e si comporta come gli ignavi descritti da Dante nella Divina Commedia. Dante li ha mandati all'Inferno. I cittadini osimani, che per rimanere in tema ne sanno una più del diavolo, potrebbero fare altrettanto.
Un saluto da Virgilio.
utente anonimo

#3   14 Maggio 2008 - 08:17
 
Buongiorno Paola, il PD ha applaudito Berlusconi e si appresta a vederlo all'opera, in pratica gli ha cantato la stessa canzone che voi del PD ci avete fatto ascoltare in campagna elettorale, "Mi fido di te". Cos'è che vi frulla in testa? Cosa vi fa pensare che uno come Berlusconi, con quel curriculum giudiziario che si ritrova, con i processi in corso che ha, con la concezione "zerbinea" che ha delle donne, con gli oscuri messaggi che manda mimando il mitra, sia diventato improvvisamente uno di cui fidarsi? Attendo tua gradita risposta. Nel frattempo mi permetto di darvi un consiglio a voi del PD: date ascolto a Di Pietro, uno che viene da Mani Pulite li conosce bene i tipi come Berlusconi.
Un saluto da Virgilio.
utente anonimo

#4   14 Maggio 2008 - 09:23
 
Noto che il PD nazionale e quello cittadino hanno deciso di non fare polemiche con la maggioranza, anche nel caso in cui fare polemiche significasse difendere persone che vengono denigrate per aver raccontato semplicemente fatti documentati (Travaglio e Stronati). Noto inoltre una stonatura fra le azioni politiche dei due (parlo dei due PD), ed una stonatura la vedo anche all’interno del PD cittadino. Per essere chiari, nel PD nazionale vedo la rinuncia a “fare le pulci” alla maggioranza che invece è stata un’operazione da te egregiamente portata avanti nell’opposizione cittadina. E’ stata, ho usato il passato perché quest’operazione non fa più parte della strategia politica dell’opposizione a gestione Antonelli, e qui sta la stonatura alla quale ho accennato prima: tu, con la tua coerenza, sembri appartenere ad un altro partito. Se non ricordo male, qualcuno sul forum di Osimonews (a proposito lo avete chiuso per non fare polemiche?) ti aveva consigliato di fondare una lista con il tuo nome. Manca un anno al 2009, sembra poco ma per te non dovrebbe essere un problema, per dirla con un termine aziendale hai un consistente “avviamento” a bilancio, potresti farlo pesare in sede elettorale, e sfuggiresti ad un’omologazione che toglierebbe definitivamente “la voce” all’opposizione. Ho paura che la vittoria del PD alle prossime comunali non sarebbe la vittoria dell’opposizione, ma un cambio della maggioranza. Non è la stessa cosa. Questione di sfumature.
Un saluto da Virgilio.
utente anonimo

#5   14 Maggio 2008 - 14:38
 
Scusa Paola, vorrei sapere la tua opinione sul discorso fatto oggi da Di Pietro alla Camera, in particolare se lo condividi oppure no.
Inoltre vorrei sapere cosa ne pensi del post di Beppe Grillo di oggi dal titolo "I pensieri di Bossi".
Grazie.
Un saluto da Virgilio.
utente anonimo

#6   14 Maggio 2008 - 15:05
 
Come vedi Paola sto dando una svegliata a questo blog che, diciamo la verità, è un pò moscietto.
Un'altra domanda: all'opposizione cittadina sarebbe piaciuto che il blog del sindaco fosse stato un forum aperto alle discussioni, tanto per cantargliene quattro a Latini. Come mai allora il forum di Osimonews è stato chiuso proprio quando era ciò che desideravate facessero gli altri?
utente anonimo

#7   14 Maggio 2008 - 15:07
 
Dimenticavo: un saluto da Virgilio.
utente anonimo

#8   14 Maggio 2008 - 17:23
 
E Berlusconi che vi prende pure per il culo! Hai sentito quando oggi alla Camera si è rivolto a Veltroni chiamandolo "l'esponente principale dello schieramento a noi avverso"? E quando gli ha detto "se po' fa' "? Tu che cosa hai provato in quel momento? Ma tu credi veramente che Berlusconi verrà incontro alle richieste dell'opposizione? Non so se tu hai mai lavorato in un'azienda privata, alle dipendenze di un imprenditore privato, Veltroni sicuramente no, ecco perché si aspetta qualcosa che non arriverà mai. Ebbene, l'imprenditore privato è uno che cerca di massimizzare il profitto, pensa solo al vantaggio personale, alla propria saccoccia, non agisce per il bene del Paese, non si sacrifica per gli altri. Ecco perché voi del PD fareste bene a chiedere le dimissioni di Veltroni, perché per Veltroni questo esperimento sul buon cuore di Berlusconi è a costo zero, mentre chi ci rimetterà saranno tutti quei cittadini che non guadagnano come Veltroni 5.000,00 euro al mese.
utente anonimo

#9   14 Maggio 2008 - 17:24
 
Dimenticavo ancora: un saluto da Virgilio.
utente anonimo

#10   15 Maggio 2008 - 08:41
 
Buongiorno Paola, vorrei sapere cosa ne pensi del fatto che ieri alla Camera il PD ha applaudito Berlusconi e non ha applaudito Di Pietro.
utente anonimo

#11   19 Maggio 2008 - 07:52
 
Buongiorno Paola, Marco Travaglio sul sito "voglioscendere.it" scrive questa prefazione al post dal titolo "Il Riformatorio":
"Cari amici del blog, ma anche di Repubblica, dell'Unità, di Micromega, di Annozero, una sola parola: GRAZIE. E' stata una settimana difficile, ma ora va un po' meglio e sto leggendo, a rate, la fiumana di commenti e di messaggi di solidarietà che mi sono piovuti da ogni dove. Sono commosso. Credo che, come molti colleghi, se non avessi l'affetto dei lettori sarei già stato schiacciato. Siete la mia scorta, la mia assicurazione sulla vita. Grazie ancora. Continuate a partecipare attivamente e criticamente. E quando avete qualcosa da obiettare, fatelo sempre. Un abbraccio a tutti.
Marco"
Mi fermo su due punti in particolare: quel "GRAZIE" rivolto non a chi gli ha dato dei voti ma a chi gli ha espresso solidarietà, ed è la solidarietà che crea un legame forte tra i cittadini, non il voto.
Il secondo punto è l'ultimo periodo della prefazione: "E quando avete qualcosa da obiettare, fatelo sempre".
Questo si che è un invito democratico, mio caro Partito Democratico. Democratico? In Osimo se dice "le cerque nun fa i melaranci".
Un saluto da Virgilio.
utente anonimo

#12   30 Maggio 2008 - 11:22
 
ciao Virgilio,
non so quanto tu mi conosci.
Sappi una cosa: il mio cervello non l'ho mai venduto a nessuno.
ciao
Paola
utente anonimo

Commenti

categoria:dal consigliere comunale